Il volume commenta articolo per articolo il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e la legge n. 132/2025, prima norma italiana in materia di intelligenza artificiale, svolgendo una funzione complementare: traduce i principi europei in strumenti operativi di politica pubblica, rafforza il coordinamento istituzionale, promuove la ricerca e il capitale umano, definisce priorità di investimento e di sicurezza. La prima parte del Commentario è dedicata al Regolamento (UE) 2024/1689 e tratta le singole disposizioni normative: muovendo dai principi generali, alla tutela dei diritti fondamentali, alla proporzionalità e trasparenza come criteri regolatori; alla governance del rischio, alla classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale, alle procedure di valutazione e alle norme tecniche; fino ai modelli di intelligenza artificiale per finalità generali: dai requisiti di documentazione e trasparenza ai poteri dell'AI Office e al coordinamento con le autorità nazionali, sino alle sanzioni. La seconda parte è dedicata al commento della legge 23 settembre 2025, n. 132, entrata in vigore il 10 ottobre 2025, esplorando la strategia italiana per l'intelligenza artificiale e le ricadute sul diritto interno, soprattutto in ambito civile e penale. L'opera si pone come una guida completa per i professionisti fornendo una lettura analitica delle norme ed evidenziando la coerenza interna del sistema al fine di rendere intelligibile la logica che unisce definizioni, obblighi, istituzioni e garanzie.
Criteri per la designazione dei modelli di IA per finalità generali con rischio sistemico di cui all’Articolo 51 / Di Pierno, A., Zangara, I., Guarnera, L., Battiato, S.. - (2026), pp. 1034-1034.
Criteri per la designazione dei modelli di IA per finalità generali con rischio sistemico di cui all’Articolo 51
Andrea Di Pierno
Writing – Original Draft Preparation
;
2026
Abstract
Il volume commenta articolo per articolo il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e la legge n. 132/2025, prima norma italiana in materia di intelligenza artificiale, svolgendo una funzione complementare: traduce i principi europei in strumenti operativi di politica pubblica, rafforza il coordinamento istituzionale, promuove la ricerca e il capitale umano, definisce priorità di investimento e di sicurezza. La prima parte del Commentario è dedicata al Regolamento (UE) 2024/1689 e tratta le singole disposizioni normative: muovendo dai principi generali, alla tutela dei diritti fondamentali, alla proporzionalità e trasparenza come criteri regolatori; alla governance del rischio, alla classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale, alle procedure di valutazione e alle norme tecniche; fino ai modelli di intelligenza artificiale per finalità generali: dai requisiti di documentazione e trasparenza ai poteri dell'AI Office e al coordinamento con le autorità nazionali, sino alle sanzioni. La seconda parte è dedicata al commento della legge 23 settembre 2025, n. 132, entrata in vigore il 10 ottobre 2025, esplorando la strategia italiana per l'intelligenza artificiale e le ricadute sul diritto interno, soprattutto in ambito civile e penale. L'opera si pone come una guida completa per i professionisti fornendo una lettura analitica delle norme ed evidenziando la coerenza interna del sistema al fine di rendere intelligibile la logica che unisce definizioni, obblighi, istituzioni e garanzie.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


