Il presente contributo si propone di esaminare l’emersione del dato quale risorsa centrale dell’economia criminale digitale, ricostruendo – a partire dal report di Europol IOCTA 2025 (Steal, Deal and Repeat: How Cybercriminals Trade and Exploit Your Data) – le dinamiche che ne favoriscono sottrazione, circolazione e sfruttamento sistematico. Lo studio si articola lungo due direttrici:(i) l’analisi della dimensione economico-criminologica del dato, inteso come target, mezzo e merce all’interno dell’underground data economy; (ii) la ricostruzione della filiera illecita degli stolen data nelle sue fasi di estrazione, distribuzione e riutilizzo, con particolare attenzione alla specializzazione degli attori coinvolti e agli ambienti di scambio. L’analisi consente così di mettere in luce il ruolo autonomo che il dato acquisisce nei processi criminali nel cyberspazio, nonché le conseguenti ricadute sull’impianto e sull’efficacia della tutela penalistica, chiamata a confrontarsi con forme di aggressione ai beni digitali che eccedono gli schemi tradizionali.

&is contribution examines the emergence of data as a central resource within the digital criminal economy, reconstructing – on the basis of Europol’s IOCTA report (Steal, Deal and Repeat: How Cybercriminals Trade and Exploit Your Data) – the dynamics that enable its systematic the , circulation and exploitation. &e study develops along two lines of inquiry: (i) an analysis of the economic and criminological dimension of data, understood as target, tool and commodity within the underground data economy; (ii) the reconstruction of the illicit supply chain of stolen data across its phases of extraction, distribution and reuse, with particular attention to the specialisation of the actors involved and to the environments in which exchanges take place. &e analysis highlights the autonomous role that data acquires within criminal processes in cyberspace, as well as the resulting implications for the structure and e(ectiveness of criminal-law protection, which is increasingly required to address forms of aggression against digital assets that fall outside traditional doctrinal frameworks.

I dati come nuova valuta del cybercrime: mercati criminali, attori e responsabilità penale nell’economia digitale illecita (Analisi a partire dal report di EUROPOL, IOCTA, 2025) / Lilli, Sara. - In: RIVISTA ITALIANA DI INFORMATICA E DIRITTO. - ISSN 2704-7318. - 7:2(2025), pp. 1-11. [10.32091/RIID0252]

I dati come nuova valuta del cybercrime: mercati criminali, attori e responsabilità penale nell’economia digitale illecita (Analisi a partire dal report di EUROPOL, IOCTA, 2025)

Lilli Sara
2025

Abstract

&is contribution examines the emergence of data as a central resource within the digital criminal economy, reconstructing – on the basis of Europol’s IOCTA report (Steal, Deal and Repeat: How Cybercriminals Trade and Exploit Your Data) – the dynamics that enable its systematic the , circulation and exploitation. &e study develops along two lines of inquiry: (i) an analysis of the economic and criminological dimension of data, understood as target, tool and commodity within the underground data economy; (ii) the reconstruction of the illicit supply chain of stolen data across its phases of extraction, distribution and reuse, with particular attention to the specialisation of the actors involved and to the environments in which exchanges take place. &e analysis highlights the autonomous role that data acquires within criminal processes in cyberspace, as well as the resulting implications for the structure and e(ectiveness of criminal-law protection, which is increasingly required to address forms of aggression against digital assets that fall outside traditional doctrinal frameworks.
2025
Il presente contributo si propone di esaminare l’emersione del dato quale risorsa centrale dell’economia criminale digitale, ricostruendo – a partire dal report di Europol IOCTA 2025 (Steal, Deal and Repeat: How Cybercriminals Trade and Exploit Your Data) – le dinamiche che ne favoriscono sottrazione, circolazione e sfruttamento sistematico. Lo studio si articola lungo due direttrici:(i) l’analisi della dimensione economico-criminologica del dato, inteso come target, mezzo e merce all’interno dell’underground data economy; (ii) la ricostruzione della filiera illecita degli stolen data nelle sue fasi di estrazione, distribuzione e riutilizzo, con particolare attenzione alla specializzazione degli attori coinvolti e agli ambienti di scambio. L’analisi consente così di mettere in luce il ruolo autonomo che il dato acquisisce nei processi criminali nel cyberspazio, nonché le conseguenti ricadute sull’impianto e sull’efficacia della tutela penalistica, chiamata a confrontarsi con forme di aggressione ai beni digitali che eccedono gli schemi tradizionali.
Cybercrime, Criminal law, Data, Europol IOCTA
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11771/38538
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